Terza Edizione
2026 Iscrizioni aperte Edizione transfrontalieraSTRUMENTIPER IL TURISMOSOSTENIBILE
La terza edizione piemontese della Scuola di Ecologia Politica in Montagna nasce dall’incontro tra Val Vermenagna e Val Roya, due territori alpini transfrontalieri colpiti dalla tempesta e oggi accomunati da sfide simili: prendersi cura dei territori, rafforzarne le economie e creare nuove condizioni per abitarli e viverli.
In questo contesto, il turismo, i suoi attori e le sue strategie in continua evoluzione diventano il terreno concreto su cui interrogarsi e sperimentare questa relazione. In questa edizione transfrontaliera, la SEPiM – Turismo Sostenibile, Ecologico e Partecipato In Montagna – propone quindi un percorso di formazione e confronto dedicato a un modo di fare turismo capace di generare valore per i territori e per le comunità che li abitano.
Al centro degli approfondimenti ci saranno:
- le teorie, le pratiche e gli esempi del fare impresa sostenibile e del ruolo che questa ha nella costruzione delle fondamenta di un territorio più sano, giusto e partecipato;
- il rapporto tra turismo e comunità locali;
- le possibilità offerte dall’arte agita ed esposta come strumento di interazione territoriale;
- le nuove sensibilità legate a una comunicazione informativa e formativa, al servizio delle politiche locali.
L’obiettivo della Scuola è creare un’occasione di formazione e confronto sulle pratiche di turismo sostenibile e sulle opportunità che queste possono generare nel territorio, in termini di sviluppo, permanenza e valore economico.
Tra le due residenze, i partecipanti lavoreranno insieme alla co-progettazione di strumenti di racconto e sensibilizzazione, come un podcast e una guida illustrata per i visitatori.
Un progetto transfrontaliero
Questa edizione della Scuola si affianca ed è integrata all’interno del progetto “SEPiM – Turismo Sostenibile, Ecologico e Partecipato In Montagna”, che nasce ed è cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A France-Italia ALCOTRA 2021-2027, il programma europeo che sostiene la collaborazione tra territori italiani e francesi lungo l’arco alpino.
Il percorso mette in relazione competenze ed esperienze dei due versanti attraverso due residenze: la prima in Val Vermenagna, a novembre 2026, dedicata al ruolo sociale e ambientale delle imprese sul territorio, all’ambiente come elemento da valorizzare e al ruolo dell’arte e della comunicazione nello sviluppo territoriale; la seconda in Val Roya, ad aprile 2027, dedicata al rapporto tra cambiamento climatico e turismo, alla sensibilizzazione dei visitatori e alla costruzione di un sistema territoriale capace di reinventarsi coinvolgendo tutti gli attori locali.
È prevista la presenza di una traduzione simultanea per entrambe le scuole.
Il progetto SEPiM è sviluppato da Noau | officina culturale, in partenariato con l’associazione Remontons La Roya (FR), ed è cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A France-Italia ALCOTRA 2021-2027.
Obiettivi: favorire un turismo a basso impatto ambientale e creare una rete di cooperazione transfrontaliera tra gli operatori turistici di Val Vermenagna e Val Roya.
Risultati attesi: due residenze formative transfrontaliere (Vernante, novembre 2026; Francia, aprile 2027) e una rete di operatori del turismo sostenibile tra le due valli.
Progetto n. 21825 “SEPiM” da € 75.000,00
UE FESR per € 60.000,00
CPN private per € 7.310,00
CPN con Fondo di Rotazione (Delibera CIPE n. 78 del 22/12/2021) per € 7.690,00
CUP G28J25000170007
A chi ci rivolgiamo
La Scuola è pensata per chi il turismo in montagna lo vive, lo costruisce e lo governa ogni giorno, italiani e francesi.
Operatori e imprese del turismo
Ci rivolgiamo a tutte le realtà che accolgono visitatori o offrono loro un servizio: strutture ricettive, rifugi, B&B e agriturismi, ristoranti, accompagnatori e guide, imprese di attività outdoor ed esperienze, noleggi, chi affitta case e alloggi. Molte di queste realtà mettono già in pratica azioni di turismo sostenibile, spesso senza saperlo. La Scuola aiuta a riconoscerle, a valorizzarle anche dal punto di vista economico e a immaginarne di nuove, adattando la propria offerta ai cambiamenti del clima e dei visitatori.
Amministrazioni e enti del territorio
Amministratori, tecnici e operatori di Comuni, Unioni Montane, parchi, uffici turistici ed enti di promozione: chi può costruire le politiche e le condizioni perché un turismo più sostenibile diventi possibile e conveniente per le imprese e le comunità locali.
Giovani, studenti e ricercatori
Studentesse, studenti, dottorande e dottorandi e giovani under 35 che vogliono mettersi in gioco a fianco degli attori del territorio. Il loro sguardo aiuta imprese e amministrazioni a leggere i cambiamenti e a definire nuove strategie.
La Scuola riunisce un gruppo misto e transfrontaliero, con partecipanti dalla Val Vermenagna, dalla Val Roya e da altri territori, ed è pensata per favorire l’incontro e la collaborazione tra questi mondi.
Per chi lavora nel turismo è possibile partecipare anche a singole giornate.
Come partecipare
La Scuola di Ecologia Politica in Montagna legata a SEPiM è un percorso di formazione a numero chiuso, aperto a un massimo di 25 partecipanti, selezionati previa candidatura.
È possibile candidarsi da lunedì 19 ottobre a domenica 1 novembre 2026, compilando il modulo di iscrizione.
Entro il 10 novembre 2026 sarà comunicato l’esito della selezione. La Scuola è gratuita: a chi ha bisogno di soggiornare in valle invieremo, insieme all’esito, le indicazioni per scegliere e pagare la soluzione di vitto e alloggio (soluzione unica da 120€ o 150€, oppure soluzione componibile a 25€ a notte, 15€ a pranzo e 20€ a cena). Il pagamento dovrà essere effettuato entro due giorni dalla comunicazione. Per la sessione primaverile in Francia saranno definite date e programma a seguito delle necessità emerse a novembre.
La partecipazione all’intera residenza, dal 20 al 22 novembre 2026, è fortemente consigliata per vivere pienamente il percorso, ma sarà comunque possibile partecipare anche a singole giornate.
La precedenza verrà data alle persone che potranno partecipare a entrambe le residenze, in Val Vermenagna a novembre 2026 e in Val Roya ad aprile 2027, poiché il percorso è pensato come un’esperienza unica e complementare, articolata in due momenti e due territori.
I partecipanti e le partecipanti dovranno raggiungere autonomamente la sede della Scuola. Per facilitare la comunicazione e gli spostamenti, le persone selezionate saranno messe in contatto tra loro, così da poter organizzare, dove possibile, soluzioni condivise di car sharing.
